DR2, Carlo Stella: «Vogliamo arrivare più in fondo possibile»

Tra i protagonisti della stagione di DR2 della NOVA Basket c’è senza dubbio Salvatore Carlo Stella, miglior marcatore del campionato e punto di riferimento offensivo di una squadra che ha saputo crescere nel tempo fino a conquistare il terzo posto. Un percorso costruito passo dopo passo, dentro un progetto che mette al centro i giovani e il loro sviluppo. Per una stagione che racconta molto più dei numeri: crescita, responsabilità e identità. E con i playoff alle porte, la NOVA è pronta a giocarsi il tutto per tutto.

Un campionato cominciato come un “diesel”, in cui vi siete dovuti ambientare prima di mettere la marcia corretta.
«Più che un “diesel”, direi un percorso di crescita naturale. Abbiamo avuto bisogno di qualche settimana per trovare ritmo e fiducia, ma era prevedibile con un gruppo in parte nuovo e con tantissimi giovani. L’importante è che la squadra abbia reagito bene e abbia mostrato continuità nel tempo».

In ottica playoff, credi che la NOVA possa vincere il campionato?
«Nei playoff può succedere di tutto, ma credo che noi abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela fino in fondo. Non partiamo favoriti sulla carta, ma se restiamo concentrati e manteniamo questo livello, possiamo dire la nostra contro chiunque».

Che effetto ti fa essere il “protagonista” principale della squadra?
«Essere tra i protagonisti mi fa piacere ed è molto stimolante. Mi motiva a fare sempre qualcosa in più, soprattutto nei momenti decisivi. Cerco di prendermi le responsabilità quando serve, senza mai dimenticare che è uno sport di squadra e che i risultati arrivano grazie al contributo di tutti».

Che rapporto hai con coach Fiasconaro, come ti stai trovando?
«Con coach Fiasconaro ho un ottimo rapporto. È un allenatore che sa come gestire il gruppo e tirare fuori il meglio da ogni giocatore. È anche molto esigente, ma allo stesso tempo sa come metterti nelle condizioni migliori per rendere».

Che rapporto hai con i compagni di squadra?
«Il gruppo è uno dei nostri punti di forza. C’è grande sintonia e tanta voglia di lavorare insieme per un obiettivo comune. Siamo un gruppo molto unito, pieno di ragazzi giovani con esperienza. Con noi, ad esempio, ha fatto qualche partita anche Karlis (Girgensons, ndr) che lo scorso weekend è andato a referto al PalaTorre in C. Siamo un bel gruppo comunque, ci supportiamo a vicenda e questo si riflette anche nelle prestazioni».

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