Ultima giornata del girone d’andata e test fondamentale per la NOVA Basket, chiamata a reagire dopo brutta prestazione condita da sconfitta al PalaCUS di Palermo. Al PalaTorre arriva la Pallacanestro Marsala (palla a dure ore 18:00), formazione ostica, in crescita e reduce da tre vittorie consecutive sopra quota 80 punti, con il miglior marcatore dell’intero campionato (Vieversys Justas a 23.6 di media) e un rendimento offensivo praticamente identico a quello della NOVA (76.1 punti segnati contro i 77.3 dei biancoblù).
Una squadra fisica, intensa, capace di colpire nei momenti caldi e già vincente lontano da casa. Un avversario da trattare con rispetto, ma anche con la fame giusta. Coach Claudio Pizzuto è sicuro che sarà una partita complicata, e che per portare a casa due punti servirà dare il 110%: «Il concetto dopo Palermo non cambia: servirà continuità ed intensità per 40’, condite da durezza mentale e lucidità che non possono essere opzionali. A Palermo sono mancati tutti questi elementi e lo giustamente abbiamo pagato. Questa settimana abbiamo lavorato tanto, con la consapevolezza – spero – che solo il talento non basta. Domenica servirà un salto di qualità nell’atteggiamento: spero di vedere una squadra che ha capito la lezione e che andrà in campo per dimostrare chi vuole essere».
C’è anche coach Giovanni Gentile a rincarare la dose e rimanere sulla stessa lunghezza d’onda, questa volta con un pizzico di energia positiva: «Abbiamo rivisto la partita e siamo stati onesti con noi stessi. Contro il CUS ci siamo fatti del male da soli, giocando senza voglia e solidità mentale. La reazione che abbiamo visto in settimana però è quella di un gruppo che vuole crescere. Contro Marsala serve un cambio di marcia immediato: intensità, presenza costante e zero superficialità».
A presentare la partita anche Gabriel El Showehy. Parole sincere, fresche e dirette dal playmaker classe 2006: «Mi sono trovato bene fin da subito: la NOVA è una grande famiglia. Con i ragazzi viviamo tutto insieme e questo crea un legame forte. I coach parlano sempre con noi, ci chiedono opinioni, ci ascoltano. Personalmente mi sento in crescita ogni settimana: sto migliorando e non pensavo di essere così in alto in classifica a questo punto. Ovviamente non vogliamo fermarci qui. La gara col CUS ci ha fatto capire i nostri errori: abbiamo sbagliato approccio ed abbiamo gestito male l’intera partita e questo non può succedere. Contro Marsala dobbiamo partire forte dal primo quarto, provare a comandare la partita e dettare il ritmo. L’approccio farà la differenza».
Ufficio Stampa Nova Basket


